La mostra fotografica

“La Contessa di Castiglione, una sensuale traccia femminile verso l’Unità d’Italia”

La Contessa di Castiglione - La mostra fotografica.La mostra raccoglie immagini fotografiche riprodotte attraverso una stampa su materiale tecnologico con pannelli di diverse dimensioni: da formati di cm 50x70 a formati più grandi di cm 100x70, che danno maggiore risalto all’immagine, e per stupire, così come amava la Contessa, anche un paio di gigantografie di cm 200x140. Le immagini allestite seguono un percorso cronologico che attraversa la vita della nostra Virginia, oltre a mettere in risalto le sue pose fotografiche e pittoriche più note, legate ai balli e agli eventi mondani del periodo francese in cui ella primeggiava dettando anche la moda presso la corte e suscitando invidie fra le nobildonne francesi. La mostra mette altrèsì in evidenza alcune immagini rimaste note nella storia della fotografia e che hanno segnato lo stretto legame tra la Castiglione e la ricerca costante della valorizzazione della propria bellezza attraverso l’uso di tale strumento, anticipandone i tempi e apportando creatività ed innovazione attraverso la collaborazione con il noto fotografo Pierre-Louis Pierson.

Naturalmente non mancano quelle immagini che segnano il legame con la storia e con le figure maschili che ruotarono intorno a lei nel filone degli eventi storico-politici dove Virginia ebbe un ruolo importante, lasciando quella traccia femminile che aprì un varco al susseguirsi delle mosse che, come sappiamo, hanno portato nel loro evolversi all’Unità d’Italia. Ecco dunque la presenza di immagini fotografiche del Conte Francesco Verasis, marito di Virginia, del cugino Camillo Cavour, di Costantino Nigra e dell’Imperatore di Francia Napoleone III. Ad ogni immagine è allegata una breve sintesi descrittiva che offre informazioni svelando stranezze e curiosità sul personaggio. La mostra ospita inoltre uno spazio riservato all’esposizione di un abito della Contessa che, scelto fra quelli da lei più frequentemente indossati, è stato realizzato da volenterose esperte di cucito di Castiglione Tinella. Si tratta di un modello da lei stessa nominato “Ritrosetta”, che appare nell’omonimo dipinto e in diverse versioni, anche in altre illustrazioni fotografiche e pittoriche. Accanto a questo materiale, anche le opere pittoriche sul personaggio dell’artista castiglionese Lorella Morando.